3 nov 2009
The Wrestler (2009) – Recensione e Commenti
![]() |
La Nostra PagellaRegia: 8 Sceneggiatura: 8 Recitazione: 9 Media: 8,3 |
Temi affrontati:
Solitudine, malattia, wrestling
Da vedere se…
Non vuoi perderti l’interpretazione della vita di Mickey Rourke, sei un appassionato di wrestling, ti interessano i segreti del wrestling business, ti colpiscono le storie che trattano drammi umani.
Parliamoci su
Vincitore del Leone d’oro al 65° Festival di Venezia, l’ultima fatica del regista statunitense rappresenta una discesa all’inferno, rappresentato nel film dal variegato e variopinto mondo del wrestling. Un inferno vissuto in prima persona da Mickey Rourke che qui interpreta Randy “The Ram” Robinson, un wrestler professionista ormai sulla via del tramonto che ha sacrificato la propria vita e la propria famiglia al mondo dello sport-entertainment e che nel momento in cui scopre di non poter continuare la sua carriera per via di un grave problema cardiaco si trova ad affrontare il peggiore degli avversari: la solitudine.
Il film, che è quasi una biografia di Mickey Rourke, affronta in modo intelligente e tragico i lati più negativi del mondo dello spettacolo ed in particolare del professional wrestling,un mondo che consuma la vita delle persone fino a che queste hanno un’utilità o meglio “funzionano”. Randy nel film scopre tristemente che lo spettacolo va avanti senza lui.E si il wrestling continua imperterrito e bramoso di nuovi talenti da consumare nonostante lui abbia sacrificato una vita intera allo show che gli ha dato successo ma soprattutto problemi di salute e solitudine. Mentre il successo passa i problemi diventano cronici e la solitudine insopportabile a tal punto da rischiare la vita per riuscire a sentirsi ancora qualcuno, per sentirsi a casa grazie ad un altro match, forse l’ultimo.
Dal punto di vista tecnico:le scene di wrestling son realizzate bene complice anche l’apporto di alcuni addetti del campo e di lottatori, commoventi le parole della canzone finale scritta da Bruce springsteen. E che dire di Rourke che interpreta un ruolo che nessuno avrebbe potuto recitar meglio.
In conclusione se dovessi riassumere il film in una frase direi: “La vita dice a Rourke\Randy “the show must go on” e lui risponde gridando ”one more match”.



RSS Feed
1
ash dice:
Pubblicato il 08-11-2009 alle 23:25
interessante anche per capire un pò con occhio disinluso come funzione il wrestling e più in generale lo show business, perchè in questo mondo esistono i film, surrogati di emozioni che fanno show per arrivare al business. esiste la televisione dove l’informazione viene scambiata con qualcosa che è piu vendibile ma che è solo spazzatura.
penso che the wrestler lanci un grido sordo d’appello in questa direzione, un grido che non avrà mai risposta perchè l’occhio del’uomo sta diventando sempre più cieco, educato dalla sua più doppiogiochista creazione lo show business