3 lug 2010
Rubrica SuperAnteprime: Spread (2009 – USA) – Recensione e Commenti
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La Nostra PagellaRegia: 7,5 Sceneggiatura: 7,5 Recitazione: 7 Media: 7,3 |
Temi affrontati
Prostituzione.
Da vedere se…
Ti interessano le vicende di un Playboy perduto.
Parliamoci su
Un film che dalla copertina lascia intendere tante cose ed è forse per quello che deciso di vederlo. La storia parla di un ragazzo che per farsi mantenete fa sesso con le ragazze più ricche di Los Angeles. Prima o poi questo sarà destinato a finire oppur no? Una domanda aperta e aperto è anche il dibattito su qundo finisce la moralità. In Francia più saggiamente è stato intitolato “Toy Boy” (ragazzo giocattolo) appunto perché lo non è nient’altro che quello.
Apparentemente sembra quasi la solita banale storia di un gigolo, ma io credo che lui sia molto di più di quello, credo sia proprio malato. Sebbene in tutto il film si può avere la speranza di un miglioramento, io credo che purtroppo non migliorerà mai. Il suo modo di porsi, di vestirti (99% del film lo passa in bretelle), lasciamo intuire chei suoi valori non sembrano cambiare, anche se forse lui vorrebbe. Il problema di fondo è che è finito in un gioco più grande di lui, in cui non riesce a tirarsi fuori. L’incontro con una prostituta che fa esattamente il suo gioco non provoca un grande sconvolgimento in lui sebbene lui se ne “innamori”. Credo piuttosto che si innamori del sentimento di cambiare più che per la ragazza. Un tentativo inutile dato che di amore vero a mio avvisono non riesce a provarne. Un film più profondo di quanto può sembrare con una prima interpretazione.
Per concludere lo consiglio vivamente a tutti i ragazzi di oggi. A tutti i ragazzi che non hanno a cuore il valore (se così si può definire) della castità. Sicuramente può essere un ottimo spunto di riflessione sulla propria vita e sulle proprie scelte. Non so se si potrà mai essere davvero felici continuando a spostarsi da una parte all’altra semza mai avere un luogo in cui mettere le proprie radici. Si andrà incontro all’inevitabile destino di rimanere Mr. Nessuno.



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