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Nemico Pubblico (2009) – Recensione e Commenti

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La Nostra Pagella

Regia: 8

Sceneggiatura: 7,5

Recitazione: 8

Media: 7,8

Temi affrontati

Storia, gangster, rapine, corruzione, violenza, sentimento.

Da vedere se…

Ti piacciono i gangster movies, ti piace lo stile di Michael Mann,  sei fan di Depp o di Christian Bale, sei un amante del digitale.

Parliamoci su

Già regista de “L’ ultimo dei Moicani” e “Collateral”. Michael Mann ci da una grande lezione di cinema e di utilizzo del digitale attraverso un film elegantissimo.

Mann ci narra la storia di uno dei criminali più ricordati in America mostrandoci il suo lato umano (è commovente vedere come un uomo così “duro” versi lacrime nel vedere la sua amata catturata dalla polizia o vedere lui che ”si vede” sorridendo in una sala cinematografica durante una delle ultime sequenze) e condannando i mezzi barbari utilizzati dalla polizia dove il “buono” diventa il “cattivo” e viceversa. Direi che il regista ci invita a riflettere sul sottile confine tra legge e crimine. Personalmente ho visto anche dei richiami a classici come “gli intoccabili” di De Palma (inquadratura da dietro dei tre gangster che salgono le scale), “rapina a mano armata” dell’ indimenticato Stanley Kubrick (scena raffigurante una corsa di cavalli) ed “arancia meccanica” (dato il modo in cui il carnefice diventa la vittima) sempre del regista sopra citato.

Fantastica l’ idea di utilizzare un mezzo moderno come il digitale per narrare il passato ( in questo caso si parla degli anni della grande depressione americana), Depp e Bale non interpretano ma “sono” il rapinatore Dillinger e il detective Purvis. Dal punto di vista tecnico: le inquadrature sono magnifiche, sono presenti “raffinatezze” stilistiche da citare come le brevi sequenze in bianco e nero e le luci degli spari nella notte. Perfetta la musica country (Otis Taylor: http://www.youtube.com/watch?v=fhiO8rT_LnA) che si alterna a toni più profondi col proseguire del film. Grazie Mann per averci regalato il primo classico dell era del digitale…

“E’ bello vedere che c’ è ancora qualcuno che si ricorda che far cinema vuol dire sapere regalare emozioni”

5 Commenti »

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5 Risposte a “Nemico Pubblico (2009) – Recensione e Commenti”

  1. 1

    Davide dice:

    Bye Bye Black Bird. Così termina un film delizioso da assaporare in tutte le sue tonalità e sfumature. Un sonoro d’eccezione per una pellicola dagli alti contenuti.
    Come ha specificato l’autore della recensione, un film elegantissimo!
    Sinceramente tra nemico pubblico con deep e nemico pubblico con Cassell ho preferito il secondo perchè la storia è maggiormente dettagliata. Ma i 2 film non sono quasi paragonabili. Nel primo sono evidenziati maggiormente i dettagli, quindi scene tipiche dei film in bianco e nero degli anni della depressione e post depressione americana, mentre nel secondo ci si concentra di più sulle disfatte e sui crimini del nemico pubblico francese.
    Comunque da 1 a 10 per me vale 8 almeno.

  2. 2

    ash dice:

    per me Johnny Depp lo vedo bene a fare mani di forbice o il fumato su una barca da pirati.

    comunque devo dissentire con davide per quanto riguarda il voto a mio parere è da 1 a 10 un 7.98 pieno XD

  3. 3

    Davide dice:

    Mha… che dire… ritmi lentissimi… mooolto lungo… storia trita e ritrita che puzza troppo di roba già vista… il solito ladro che crede illudendosi di poter farla franca a vita… si innamora… ma poi come potrebbe andare a finire?! lo arrestano? muore? è sempre la stessa storia… ke palle…

  4. 4

    Andrea Bertolucci dice:

    Beh, Davide, per forza che è “storia trita e ritrita che puzza troppo di roba già vista”…
    La vicenda è quella di John Herbert Dillinger, ma per la stesura della sceneggiatura, Mann ha collaborato con Ronan Bennett e Ann Biderman, analizzando e basandosi su “Public Enemies: America’s Greatest Crime Wave and the Birth of the FBI, 1933-43″, un saggio di Brian Burrough che descrive le attività dell’FBI durante la grande depressione per reprimere la forte ondata di criminalità causata dalla povertà dilagante.

    Io non ho ancora visto il film (anche perchè sapevo che l’avrebbe recensito il collega Andrea Borgomaneri), ma conto di farlo presto; tecnicamente Mann è un mostro e fino ad ora non mi ha mai deluso. Staremo a vedere.
    AB

  5. 5

    Mr. Woody dice:

    Bè io non darei tutti i torti a Davide perché non Sta criticando Mann (maestro nel suo genere), ma la storia del film. C’è anche da dire che se pensiamo a film come Miami Vice, dello stesso Mann, ci accorgiamo che senza dubbio è un grande capolavoro benché la storia sappia molto di un qualcoa di già visto. Nonostante quello l’ha resa davvero spettacolare e coinvolgente in quel caso. Nemico pubblico sinceramente non mi ispira grande voglia di vederlo per il solo e semplice caso che ho bisogno di vedere qualcosa di nuovo, qualche storia nuova dato che ultimamente scarseggiano molto come avrete notato. Sarà girato bene quanto volete, ma rimane sempre e solo un qualcosa che si conosce già. Sicuramente lo guarderò, senza però dargli una grande priorità.
    “No New Stories No Cinema”

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