21 ott 2009
Lo Spazio Bianco – Recensione e Commenti
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La Nostra PagellaRegia: 7 Sceneggiatura: 7 Recitazione: 8 Media: 7,3 |
Temi affrontati: Maternità, Abbandono, Gravidanza.
Da vedere se…
Ami provare emozioni forti e (perchè no) versare qualche lacrimuccia…
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Una storia particolarmente sofferta e sofferente, quella raccontata da Francesca Comencini nel suo “Lo spazio bianco”. Il film narra l’attesa silenziosa di Maria, maestra nonché amante dei bambini alle prese con una gravidanza difficile e dolorosa. Lo spunto della pellicola è una riflessione profonda sul tempo e sull’attesa, “nello spazio bianco” della sospensione visiva.
Tutto è terribilmente limpido: lo spazio, il tempo e la città di Napoli, sede di un dramma esistenziale e personale; la struggente fotografia di Luca Bigazzi fa da spartiacque al limite del dramma, definendo il confine tra l’ironica tristezza volutatamente stilistica e ciò che sarebbe stata un’esagerazione drammatica. Del resto quest’ultima fa capolino qua e là nella pellicola, ma riesce ad essere ben “tenuta a freno” dalla Comencini (cosa che non è riuscita a fare in altri film precedenti).
Sempre più brava Margherita Buy, perfetta in questo ruolo marginale e marginalizzato; cresciuta molto anche la regista, che si lascia alle spalle il tema politico e falsamente intimista, firmando la regia di quest’opera accolta con calore alla Mostra di Venezia. Insomma, un film di tutti, un film per tutti.



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1
Margherita Buy dice:
Pubblicato il 24-10-2009 alle 23:23
[...] Lo Spazio Bianco – Recensione e Commenti nuZz-moVie – PeopleRank: 0 – 21-10-2009 … Sempre più brava Margherita Buy, perfetta in questo ruolo marginale e marginalizzato; cresciuta molto anche la regista, che si lascia alle spalle il tema politico e falsamente intimista, firmando la regia di quest’opera accolta con calore alla Mostra… Persone nome : Francesca Comencini Luca Bigazzi + vota [...]
2
ash dice:
Pubblicato il 08-11-2009 alle 23:33
uno dei trailer meno invitanti che io abbia mai visto, anche da li si notano le basse qualità dei fil made in italy sia a livello della regia che della recitazione