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Cella 211 (2009) – Recensione e Commenti

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La Nostra Pagella

Regia: 7

Sceneggiatura: 7

Recitazione: 7,5

Media: 7

Temi affrontati

Ingiustizia

Da vedere se…

Ti piacciono i film claustrofobici da prigione.

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Non avrei mai pensato che Cella 211 fosse un film degno di nota. Non perché sono diffidente verso film non Hollywoodiani, tutt’altro, è proprio questo motivo che mi ha spinto a vederlo. Quindi non fatevi ingannare dal fatto che sia un film spagnolo. Cercate di andare otre, dato che ha vinto numerosi premi Goya, tra cui: miglior sceneggiatura, miglior film e miglior regista. Quindi per lo meno non è passato inosservato! Ed infine, se non vi fidate dei premi, fidatevi almeno dei miei gusti!

Il film narra la vicenda di un secondino di nome Juan Oliver in visita al carcere di massima sicurezza in cui dovrà lavorare l’indomani. Purtroppo per lui, rimane imprigionato all’interno nel bel mezzo di una sommossa. A questo punto per poter uscire vivo dovrà fingersi un detenuto e instaurare una sorta di amicizia con il capo dei rivoltosi, soprannominato Malamadre. Fra i due viene a crearsi un legame un po’ particolare, che ci permette di capire realmente chi sono i buoni e chi i cattivi. Malamadre, nonostante sia rinchiuso nella zona del carcere adibita ai peggiori criminali, non sembra così pericoloso. Un film di critica verso le forze dell’ordine e le condizioni di vita nel carcere. I carcerati vogliono avere la loro dignità, pur riconoscendo i propri sbagli. Juan riuscirà così a conoscere fino in fondo il genere di persone che popolano quelle celle, arrivando persino a sostenerli. La polizia si rivela brutale e disposta a tutto pur di placare la rivolta, spesso con violenza guatuira.

In conclusione, il lungometraggio non spicca per l’originalità della trama, ma per i personaggi coinvolti. Di certo alcune vicende sono state un po’ accentuate a parer mio, però il messaggio di fondo che ci lascia non va sottovalutato, specialemte se abbiamo parenti o amici in quelle condizioni. Ricordatevi che è un film,  alcune parit possono sembrare forzate, ma in realtà esse aiutano una miglior comprensione delle dinamiche del carcerarie. Quindi dateci un’ occhiata e vi garantisto che non rimarrete delusi.

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