La Nostra Pagella
Regia: 7
Sceneggiatura: 6
Recitazione: 6
Media: 6,3
Temi affrontati: percezioni extrasensoriali, morte
Da vedere se… sei fan della saga, vuoi un horror valido ma che non faccia paura
Regia: David R. Ellis
Cast: Bobby Campo, Shantel VanSanten, Nick Zano
Parliamoci su:
Quarto capitolo ma non ultimo (sembra che il quinto sia già in cantiere e a quanto pare si distaccherà dai [...]
La Nostra Pagella
Regia: 6
Sceneggiatura: 6,5
Recitazione: 6
Media: 6
Temi affrontati: torture, violenza, etica, sistema sanitario americano
Da vedere se… sei un amante della saga, sei un fan del genere e dello splatter
Regia: Kevin Greutert
Cast: Tobin Bell, Costas Mandylor, Betsy Russell
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Sesto capitolo (e non ultimo) della saga dedicata al serial killer John Kramer che dall’ Oltretomba continua la [...]
La Nostra Pagella
Regia: 8
Sceneggiatura: 7
Recitazione: 6
Media: 7
Temi affrontati: criminalità, violenza, vampiri, fede.
Da vedere se… ti piace il genere tarantiniano, ti piacciono i film sui vampiri.
Regia: Robert Rodriguez.
Cast: George Clooney, Quentin Tarantino, Harvey Keitel, Juliette Lewis, Salma Hayek.
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Un b-movie da grindhouse ma dal mio punto di vista uno dei migliori horror mai realizzati. Scritto [...]
La Nostra Pagella
Regia: 8
Sceneggiatura: 7,5
Recitazione: 8
Media: 7,8
Temi affrontati:
Male, psicoanalisi, sesso, sofferenza, follia e stregoneria.
Da vedere se…
Se si è disposti ad impegnarsi nella visione e ad andare oltre all’ apparenza perchè è un film con molti significati.
Parliamoci su
“Il chaos regna”, questa è la frase che rimane impressa allo spettatore una volta uscito dalla sala cinematografica. [...]
il film inizia collegandosi al finale di “Halloween the beginning” con Michael myers che creduto morto torna ad Haddonfield per soddisfare la sua insaziabile sete di sangue e per realizzare una macabra riunione di famiglia. Reboot e decimo film della serie”halloween” nonchè nono lungometraggio che vede come protagonista e antagonista allo stesso tempo lo psicopatico Michael Myers, il leggendario personaggio creato dal genio di John carpenter nell’ormai lontano 1978.”La famiglia è per sempre”, questo è lo slogan con cui si presenta l’ultima fatica di Rob zombie(già regista del precedente “halloween the beginning”).Uno slogan che se da un lato mi attirava dall’altro non mi lasciava presagire nulla di buono: un pò perchè la pellicola si è rivelata un flop negli Stati Uniti e un pò perchè per quanto si dica non è facile rilanciare una saga considerata da molti un must del genere senza sfigurare.Senza contare poi il pensiero negativo di molti sulla tendenza sempre più parassitaria a realizzare remake.Il film é piaciuto al sottoscritto soprattutto dal punto di vista della violenza e della “cattiveria”(a mio avviso siamo di fronte al capitolo più violento di tutta la saga) ma uscendo dalla sala ho provato una sensazione di amaro in bocca.Mi spiego meglio facendo una breve analisi: rispetto al capitolo precedente il film contiene molti più omicidi(per un momento mi è sembrato di trovarmi di fronte a Jason Voorhees, il serial killer di Crystal lake) , molte più efferratezze e meno psicologia di conseguenza il film non risulta noioso ma per certi versi si rischia di trovarlo vuoto. la prima parte, molto dark, genera inquietudine nello spettatore ma questa tensione purtroppo va scemando col proseguire del film che alterna scene cruente e tentativi di “vendere” sfruttando il dramma di un anno prima da parte del dottor Loomis fino ad arrivare a un finale riuscito solo a metà .Peccato perché con il grande inizio, a cui nulla si può togliere,unito ad una sceneggiatura migliore e ad una storia più comlessa sarebbe potuto uscire un gioiellino da ricordare.Nonostante tutto però, il film nel complesso intrattiene come un buon horror dovrebbe fare e si può anche leggere una chiara condanna a chi cerca il successo commerciale(nel film si tratta della vendita di un libro apertamente ispirato alle uccisioni provocate da Myers nel primo capitolo) sfruttando le tragedie.Zombie nel primo capitolo pecca per mancanza di gore e violenza puntando ad una storia più complessa mentre in H2 fa il contrario. Speriamo in una combinazione migliore per il prossimo “Halloween 3d”(se mai si farà).
Andrea Borgomaneri