15 ott 2009
Bastardi Senza Gloria (Inglourious Basterds) (2009) – Recensione e Commenti
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La Nostra PagellaRegia: 8,5 Sceneggiatura: 8 Recitazione: 7,5 Media: 8 |
Temi affrontati: storia, violenza, ribellione, nazismo
Da vedere se…
Ti piacciono i film di Tarantino, ma a volte lo ritieni esagerato…
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Nessuno è ancora riuscito a capire il significato di quella “e” apparentemente sbagliata nel titolo originale. Poco importa; Tarantino torna al cinema in grande stile, e questo film ne è la dimostrazione. Indiscutibilmente si tratta della sua pellicola più matura: smette di giocare con le immagini e lascia giocare gli attori sullo schermo. Il risultato? Scene davvero divertenti (come il Pitt finto siciliano) e scene molto violente (Eli Roth spacca teste a iosa); una grande lezione di regia da parte di Tarantino che riesce nuovamente a stupire tutti, addetti ai lavori e non.
“Bastardi senza gloria” è il remake (anche se è impostato diversamente) del film “Quel maledetto treno blindato” di Castellari (che qui appare nei panni di un ufficiale tedesco). La pellicola di Tarantino è divisa in cinque capitoli, all’apparenza iniziale slegati tra loro, ma che alla fine si riagganciano; pur trattandosi di un film tendenzialmente lungo, la regia è unica e lineare, riuscendo così a mantenere alta l’attenzione dello spettatore. I dialoghi concisi “alla tarantino” creano un’atmosfera di tensione costante che attraversa l’opera, alternandosi a momenti di grande violenza (seppur mediamente minore rispetto ad altri suoi film).
Grande film, insomma, questo di Tarantino, che riesce ad intrattenere, raccontando una storia nella Storia, e riesce anche a sfoggiare un’ immensa cultura cinematografica con una grande quantità di citazioni e omaggi che all’occhio attento dell’appassionato non sfuggono, e anzi divertono.



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Luigi dice:
Pubblicato il 19-10-2009 alle 23:37
Inglo(u)rious Bast(e)rds è davvero un gran film. L’ironia e le geniali trovate di Tarantino ne fanno uno dei più grandi registi di sempre. In questo film è evidente la sua mano, ma al contrario di alcuni altri registi che hanno uno stile unico ma che si ripetono nelle storie, Tarantino sembra avere una creatività infinita e, pur ispirandosi ad un regista italiano (gli italiani in quanto a creatività sono forse unici al mondo) riesce a dare il suo tocco di originalità…è un film da vedere…Buona Nuzz a tutti…
2
scheggia* dice:
Pubblicato il 20-10-2009 alle 01:04
Bel film ma non eccezionale.
Dal genio di Tarantino e dalla sua innata capacità di lasciare lo spettatore sconvolto e meravigliato non poteva che nascere una produzione del genere. Merito anche agli attori che “hanno calzato il film” alla perfezione.
Certo Tarantino è SPESSO esagerato, ma forse è proprio questo a fare di lui un regista di successo(mai scontato). Consiagliato solo agli amanti del genere. Bye :)